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CD-R Audio vs. CD-R Data

Ho letto il testo del decreto sulla nuova tassa (balzello) sui supporti di memorizzazione (CD, hard disk, memorie, etc.).

Macitynet ha pubblicato una tabella comparativa (la pagine ora non è raggiungibile, ma la tabella è stata ripubblicata su Manteblog) e mi ha colpito la distinzione fra CD-R Audio (0.15€ ora/registrazione) e CD-R Data (0.22€ ora/registrazione).

Mi fanno notare che:

esistevano (esistono?) dei registratori stand-alone, da collegare allo stereo per intenderci, che accettavano solo questo tipo particolare di dischi (CD-R Audio).

e da una ricerca su AVForum:

CD-R audio have a data header already written on the disk […] which specifies that they are to be used exclusively for audio use- These are the only disks that dedicated audio burners can use, as they are programmed to check that this header is there. Data CD-R’s lack this header, and can be burnt to any kind of cd so long as they are made using a data cd burner (IE cd writer drive in a PC).

Santa Giovanna dei Macelli e la crisi economica

Immagine di Santa Giovanna dei Macelli

Lunedì mattina 850 operai dello stabilimento della Mini di Oxford sono stati licenziati con un’ora di preavviso. Durante una riunione sindacale, ai lavoratori è stato comunicato che quello era il loro ultimo giorno di lavoro e, quasi a scherno, che se non avessero restituito le tute da lavoro, come da contratto, avrebbero dovuto anche pagare 25£. Peccato che alcuni di loro vivono a Swindon, 60 km e un’ora di auto (anche di più in autobus) a sud di Oxford, e sarebbero dovuti tornare a cassa, cambiarsi, e fare tutta la strada, di nuovo, per quella stupida tuta.

Gli operai non erano diretti dipendenti di BMW, ma di un’agenzia esterna che forniva la manodopera alla fabbrica. Molti lamentano che in questo modo BMW ha furbescamente aggirato tutte le leggi sul lavoro in vigore in UK.

Questa storia mi fa pensare a “Santa Giovanna dei Macelli” di Bertolt Brecht, una piece teatrale bella e struggente sulla crisi nelle fabbriche della carne in scatola nella Chicago del ’29.