Piu’ di meta’ del traffico Internet e’ P2P


Il traffico P2P rappresenta piu’ del 50% del traffico complessivo di Internet.

La notizia, e’ particolarmente interessante perche’ discussa lunedi scorso al RIPE, la conferenza semestrale dei registry europei (quelli che gestiscono il DNS, per intenderci) e dei rappresentanti dei maggiori ISP. Durante questa conferenza si discute di Internet e della sua evoluzione, in termini di infrastruttura, a livello europeo.

Il nocciolo della presentazione e’: un ISP conosce la locazione fisica di un peer, la banda, etc. I peer, quando devono scegliere i propri “vicini” (neighbour), contattano l’ISP che, conoscendo lo stato della rete, puo’ scegliere quelli che, complessivamente, minimizzano la latenza, massimizzano la prossimita’ geografica, etc. Il risultato e’ una topologia non ottimale ma con prestazioni migliori di una completamente casuale…

A essere sincero, c’e’ qualcosa che non mi torna in questa proposta, e cito solo una delle conclusioni finali:

Benefits
ISPs: regain control of network traffic

Per carita’, io non sono contrario a un certo tipo di controllo operato dagli ISP, ma un conto e’ limitare il traffico, un altro scegliere i neighbour a cui un peer si collega (se vogliamo fare della filosofia, controllare la topologia di una rete P2P equivale a controllarne i flussi informativi).

A parte questo, credo che parlare di peer-to-peer fra un DNS e un IPv6 e’ indice che la tecnologia sta diventando matura e che si stanno cominciando a riconoscerne le potenzialita’. E questo non puo’ che essere positivo.

ale

ps: perche’ nel grafico della seconda slide gli autori distinguano fra P2P e VOIP?

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2 responses to “Piu’ di meta’ del traffico Internet e’ P2P

  1. Ciao Ale,
    molto interessante questo post!

    Credo che si faccia distinzione col VOIP, perchè è un settore attualmente molto monitorizzato: se crescerà e si potrà normalmente telefonare a costo zero o quasi, le compagnie telefoniche non ne saranno molto contente…!!

  2. alezzandro

    ciao stefano, grazie della visita. hai perfettamente ragione sul voip, da un punto di vista tecnico la distinzione e’ curiosa.

    sulla crescita del voip, le opinioni sono un po’ discordanti. certo che se le compagnie rimangono ancora ai vecchi modelli ne soffriranno, ma se decidessero di cavalcare l’onda potrebbero trovarsi in posizione di vantaggio (la rete telefonica potrebbe essere integrata con Internet).

    non so se conosci l’offerta voip di BT in Inghilterra, tanto per fare un esempio.