esperimento tre

Voce marcata come ‘news’

Twitter in Italiano e blogger

11 Dicembre 2009 · 2 Commenti

Twitter avrà pure aggiunto l’italiano, ma a me l’uso di Blogger come piattaforma per il Twitter Blog continua a sembrarmi una cosa da principianti.

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Ti ho dato migliaia di euro, dammi un lavoro o zitto

4 Dicembre 2009 · 6 Commenti

qualche giorno fa c’era la lettera di Celli, che a noi che siamo fuori ci fa pensare e sospirare. ho commentato, anche troppo animatamente per come sono abituato, qua e qua.

Oggi leggo, via Alfonso Fuggetta e Zambardino, che Celli ha replicato alle repliche e in pratica dice: “ma pure se vi sto sulle palle, perché non discutete del contenuto?”.

Abbastanza ragionevole, non vi pare? forse…

adesso, mi arrivano ‘sti qui fieri di aver speso migliaia di euro in un master in “nuovi giornalisti”, come se la laurea, che presumo hanno, in “vecchio giornalismo” non sia abbastanza.

allora, arrivano questi, che hanno i soldi per una laurea, poi ce li hanno per un’altra e poi ce li hanno pure per permettersi di girovagare finché non trovano l’editore giusto che gli dia il lavoro che piace a loro, povere stelline (ma nel frattempo, campano d’aria?).

allora, figlioli miei, voi date addosso a Celli perché fa parte dell’establishment. Ma voi pensate di esserne fuori? Fatemi capire, voi avete diritto a un lavoro solo perché avete speso migliaia di euro per un master? cioè, in pratica, voi state dicendo a Celli, che è il vostro rettore: “io ti ho dato migliaia di euro, adesso tu mi dai il lavoro e siccome non me lo dai non hai diritto di parlare”.

è questa la tanto sospirata meritocrazia?

Categorie: pensieri
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UK: Digital Economy Bill

24 Novembre 2009 · 2 Commenti

La settimana scorsa il governo inglese ha pubblicato il Digital Economy Bill:

Today, the Bill is published. It is made up of the actions in the Digital Britain Final Report that need primary legislation. That means it covers a really wide range of areas – from digital radio, to copyright reform, to spectrum, and then some – all focused on supporting the nation’s digital future

Le sezioni 18 e 19, in particolare, parlano della gestione dei nomi di dominio (quindi di Nominet). Sono un po’ lunghe, però il concetto è che il governo può nominare il “manager” (credo intenda il CEO) del registry inglese, se creda sia opportuno e, in generale, se pensa che questo abbia “fallito in relazione ai suoi doveri”. Per fallimento si intende:

A relevant failure is serious, for the purposes of this section, if it has adversely affected or is likely adversely to affect

  • the reputation or availability of electronic communications networks or electronic communications services provided in the United Kingdom or a part of the United Kingdom, or
  • the interests of consumers or members of the public in the United Kingdom or a part of the United Kingdom.

In altre parole, se Nominet non si attiva per proteggere l’interesse degli utenti finali di internet il governo potrebbe decidere che Internet non riesce a auto-regolamentarsi e che ha bisogno dell’intervento diretto del governo per funzionare come si deve.

A stretto giro di posta, la risposta di Nominet.

Vedremo come andrà a finire. La sensazione, qui, è che c’é in gioco qualcosa di più dello statuto di un’azienda.

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Quiz: autoritario o libertario?

6 Agosto 2009 · Lascia un Commento

Sto ancora cercando di capire quanto sia accurato il risultato, ma il quiz in sé è carino. Secondo me si vede l’impronta chiaramente “Nord Americana” di alcune domande (ma poi lo dicono anche nella pagina dei risultati).

(via alfonsofuggetta.org)

My Political Views
I am a left social libertarian
Left: 5.23, Libertarian: 4.11

Political Spectrum Quiz

E ci metto pure il mio posizionamento nella “culture war”, anche se non ho capito cosa sia!

My Culture War Stance
Score: -6.65

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Oxford: La mappa interattiva del crimine

24 Luglio 2009 · Lascia un Commento

L’Inghilterra, si sa, è il posto dove se ti ubriachi poi fai a pugni, sennò “che uomo sei?”

A quanto pare la città-tipo inglese è Oxford in termini di demografia, pericolosità e “abitudini serali”. In un tranquillo week-end (di paura?) la maggior parte dei crimini è legata all’alcol e ubriaca è la maggior parte delle persone che viene ricoverata al Radcliffe Hospital il venerdì sera.

Per descrivere cosa succede la sera in una “tipica” cittadina inglese, la BBC e la polizia hanno creato una mappa del crimine interattiva che mostra i “pattern criminali” (dove e quando si concentra la maggior parte dei crimini) e la loro evoluzione nel tempo. Come sempre, in questi casi, è più difficile da spiegare che da usare:

The Oxford Crime Map

PS: c’è una buona notizia, e cioè, da qualche anno questo tipo di crimini stanno diminuendo.

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Impressioni a caldo su Italia.it

17 Luglio 2009 · 3 Commenti

Dopo alcuni problemi iniziali, pare che questa volta sia veramente online (via Wittgenstein).

Video stucchevoli (qui e qui, ad esempio) e un po’ tutti uguali (guardate questi). Bello il virtual tour. Poi ci sono le informazioni utili (che sembrano il riassunto delle prime pagine informative di qualsiasi guida turistica) e lo splendido magazine in inglese Magic Italy: che non sembra fatto male, in sé, ma c’è da notare che anche all’estero qualsiasi rivista di settore è piena di articoli sull’Italia e sui suoi tesori nascosti e quindi Magic Italy è a dir poco ridondante.

Infine un ultimo commento: se mi connetto dall’Inghilterra e la lingua di default del sistema operativo e del browser è l’inglese… bé, mi aspetterei di essere rediretto alle pagine corrispondenti.

ps: non commento sull’assenza di qualsiasi caratteristica 2.0 perché se ne è già parlato tanto in passato.

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Nuova influenza suina e opuscolo informativo

13 Luglio 2009 · Lascia un Commento

L’NHS, l’ente che si occupa della sanità pubblica in Inghilterra, sta distribuendo questo opuscolo per preparare la popolazione all’arrivo della Swine Flu. Con una certa lungimiranza, considerando la multiculturalità della popolazione del regno, l’opuscolo è stato tradotto in varie altre lingue.

Ho cercato sul sito del Ministero della Sanità se ci fosse qualcosa di equivalente, ma ho trovato solo questo opuscolo (se non sbaglio è lo stesso foglio che trovate appeso negli aeroporti).

Il sito del ministero, di per sé, è molto dettagliato, anche se non immediato da consultare. Per quanto riguarda l’NHS, il sito è aperto ai commenti e oltre a vari video… c’è anche il canale Twitter!

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Intercettare Skype e il VoIP

24 Febbraio 2009 · Lascia un Commento

Press release di Eurojust (via Repubblica):

Eurojust is a new European Union body established in 2002 to enhance the effectiveness of the competent authorities within Member States when they are dealing with the investigation and prosecution of serious cross-border and organised crime.

At the request of Direzione Nazionale Antimafia in Rome, the Italian Desk at Eurojust will play a key role in the coordination and cooperation of the investigations on the use of internet telephony systems (VoIP), such as “Skype”. Eurojust will be available to assist all European law enforcement and prosecution authorities in the Member States. The purpose of Eurojust’s coordination role is to overcome the technical and judicial obstacles to the interception of internet telephony systems, taking into account the various data protection rules and civil rights.

… siamo d’accordo che è impossibile, vero?

UPDATE

Quello che voglio dire è che non è possibile intercettare alcuna comunicazione via internet, se cifrata. A meno che…

…a meno che non vogliano vietare per legge la crittografia. Un po’ come succede tuttora negli USA per chiavi crittografiche di lunghezza superiore a 64 bit (che richiedono una specifica approvazione):

Mass market encryption commodities and software employing a key length greater than 64 bits for the symmetric algorithm [...] remain subject to the EAR and require review by BIS [...]

To request authorization for your “mass market” encryption products[...], you must submit a complete review request to BIS and the ENC Encryption Request Coordinator. The following guidance is designed to help you prepare and submit your requests for 30-day “mass market” encryption revie [...]

(fonte Bureau of Industry and Security US Department of Commerce)

UPDATE 2

… che poi, anche ammesso di voler percorrere una strada di questo tipo (limitare o bloccare specifiche applicazioni), non penseranno che la gente stia lì a guardare… oggi ne parla anche Stefano qui.

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Santa Giovanna dei Macelli e la crisi economica

18 Febbraio 2009 · Lascia un Commento

Immagine di Santa Giovanna dei Macelli

Lunedì mattina 850 operai dello stabilimento della Mini di Oxford sono stati licenziati con un’ora di preavviso. Durante una riunione sindacale, ai lavoratori è stato comunicato che quello era il loro ultimo giorno di lavoro e, quasi a scherno, che se non avessero restituito le tute da lavoro, come da contratto, avrebbero dovuto anche pagare 25£. Peccato che alcuni di loro vivono a Swindon, 60 km e un’ora di auto (anche di più in autobus) a sud di Oxford, e sarebbero dovuti tornare a cassa, cambiarsi, e fare tutta la strada, di nuovo, per quella stupida tuta.

Gli operai non erano diretti dipendenti di BMW, ma di un’agenzia esterna che forniva la manodopera alla fabbrica. Molti lamentano che in questo modo BMW ha furbescamente aggirato tutte le leggi sul lavoro in vigore in UK.

Questa storia mi fa pensare a “Santa Giovanna dei Macelli” di Bertolt Brecht, una piece teatrale bella e struggente sulla crisi nelle fabbriche della carne in scatola nella Chicago del ‘29.

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I blog non rendono, ma il typosquatting…

10 Febbraio 2009 · 1 Commento

Non si fanno i soldi con i blog (Wittgenstein)

…di una disarmante semplicità! Fare soldi con un blog vuol dire tappezzarlo di annunci pubblicitari. Che, a meno di pochi casi di successo (l’articolo di NewsWeek cita TechCrunch, tanto per dire) vuol dire tappezzare le proprie pagine di AdSense.

E allora, tanto vale darsi a del sano domain parking o, se vi piace il brivido, a un po’ di typosquatting. Così, almeno, non dovete perdere tempo a inventare belle frasi per attirare i vostri lettori…

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