Quella che segue è un post un po’ lungo che rielabora alcuni commenti che ho lasciato nel post di Giovy (ne stanno parlando in diversi):
Attenzione a Facebook: nuove “condizioni d’utilizzo” vessatorie
Tutto comincia con il cambio (in sordina) delle condizioni di utilizzo di Facebook: in pratica è stato eliminato un paragrafo che, secondo alcuni, dava la possibilità di rimuovere i propri dati da Facebook.
Ho letto attentamente:
- Il post e i suoi commenti
- Le condizioni di utilizzo di Facebook
- Le condizioni di utilizzo di Flickr, tanto per fare un confronto
- La risposta di Zuckerberg alle agitazioni degli ultimi giorni
e questa è l’idea che mi sono fatto.
PROPRIETÀ DEI CONTENUTI
La proprietà dei contenuti rimane all’autore. L’autore però permette a FB di utilizzare i suoi contenuti sempre e comunque senza bisogno di ulteriori autorizzazioni e a prescindere dalla licenza (diritti riservati o altro).
Ovvio, altrimenti chiunque potrebbe chiedere i diritti a FB/Flickr o a chiunque altro solo per il fatto di avere quel contenuto sul loro sito. Loro ci fanno affari con il nostro contenuto, ok, ma noi abbiamo il servizio gratuito. È normale, non vedo perché scandalizzarsi.
E se siete curiosi, date un’occhiata alle condizioni di utilizzo di Yahoo!/Flickr, paragrafo 8: http://it.docs.yahoo.com/info/utos.html
DATI PERSONALI SU FACEBOOK
Quella che segue è la mia opinione personale su come stiano esattamente le cose. Potrei sbagliarmi.
Se si pubblica un messaggio in un Forum, non si ha diritto di chiedere che venga rimosso perché è pubblico. Se il Forum necessita di registrazione per essere letto, continua a essere pubblico. Ecco, FB è un grande Forum pubblico sul quale vengono appoggiati veli di visibilità. Ma resta un forum pubblico.
In altre parole, le varie aree (inbox, chat, wall, foto, etc.) sono pubbliche e unrestricted. Sono “tutti gli altri utenti”, piuttosto, che hanno visibilità limitata se cercano di accedere ad alcune aree, come ad esempio “messaggi per i quali non sono mittente né destinatario”. Il concetto di privacy, dunque, non è presente in FB come non lo è in un Forum pubblico.
Per questi motivi, non vedo un cambiamento sostanziale nelle recenti modifiche alle condizioni di utilizzo, né ci vedo un peggioramento.
COMMENTI FINALI
- Quelli di FB, il profilo degli utenti cancellati se lo sono sempre tenuti, è storia vecchia
- Sono convinto che FB sia il peggior social network che ci sia in termini di rispetto della privacy e dei dati personali
- Zuckerberg è un furbo e ha tutto l’interesse a non fare troppa chiarezza sul concetto di privacy in FB



4 risposte finora ↓
Federico Bo // 17 Febbraio 2009 a 4:32 pm |
Hai ragione sul Fb & privacy ma è anche quello che attrae di più gli utenti: che ci sia un nesso?
alezzandro // 17 Febbraio 2009 a 6:10 pm |
avevo letto da qualche parte (forse era sul tuo blog?) che una delle cose che attrae di FB è la facilità con cui ci si sente “parte della comunità” senza che sia necessario produrre grandi contenuti, ma semplicemente curiosando nei fatti degli altri e lasciando, di tanto in tanto, qualche veloce commento.
…
una certa dose di voyerismo inespresso, insomma?
Cyanto // 23 Febbraio 2009 a 5:29 pm |
Repubblica sostiene che il testo iniziale sia stato ripristinato.
http://www.repubblica.it/2009/02/sezioni/tecnologia/facebook-world/vittoria-utenti/vittoria-utenti.html
alezzandro // 24 Febbraio 2009 a 1:11 am |
ho letto, e ho letto pure questo:
http://lucadebiase.nova100.ilsole24ore.com/2009/02/a-pensar-male.html
non so, l’idea della mossa pubblicitaria mi stuzzica, anche se la vedo improbabile. resto comunque dell’idea che fra “prima” e “dopo” non sia cambiato granché